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Matilde tempo fa mi aveva chiesto di vestirsi da Cappuccetto Rosso per Carnevale e così avevo comprato tutte le stoffe.
Solo che appena tirato fuori il librone dei cartamodelli di carnevale se ne è uscita fuori che voleva quello da fatina dei fiori. Le ho ricordato cosa mi aveva chiesto, ma lei è molto accomodante e mi ha detto che voleva quello da cappuccetto rosso (meno male!).
Questa è la prova costume di ieri sera:

Cappuccetto1Non è stato difficile realizzarlo.
Per chi si vuole cimentare nell’impresa ha bisogno  di:
raso rosso
raso bianco
tessuto a quadretti bianco e rosso in cotone
tulle rosso
passamaneria bianca.

Prima ho tagliato un rettangolo alto 35 cm e largo 115 (la gonna)
Quindi un rettangolo largo 115 e alto una quindicina di cm (il cinturino)
Ho unito a macchina i lati corti della gonna, in fondo ho piegato l’orlo e aggiunto la passamaneria e ho cucito tutto insieme a punto dritto.
Ho preso il tulle alto circa 40 cm e largo circa 2 metri e l’ho unito a macchina sul lato corto.
Poi ho imbastito la parte superiore e tirato il filo fino a fargli raggiungere le dimensioni del tessuto a quadretti.
Ho messo il tessuto a quadretti sopra quello in tulle e ho unito con spilli per poterli cucire insieme nel cinturino.
Ho unito a macchina i lati corti del cinturino della gonna, poi ho piegato il cinturino con i bordi verso l’interno sul lato lungo e ho inserito la gonna con i due tessuti. Ho cucito lasciando una apertura in prossimità della chiusura in modo da inserire l’elastico. Ho inserito l’elastico e chiuso l’apertura. La gonna è terminata!!!!
Ho poi tagliato su raso i due davanti e il dietro della mantellina, i due pezzi che formano il cappuccio e due rettangoli per i laccetti.
Sul retro della mantellina ho fatto un cannone (praticamente è una piegatura che da ampiezza al tessuto, ho unito i due davanti e cucito a macchina. ATTENZIONE! Cucire il raso richiede pazienza, un ago sottile e occorre procedere abbastanza lentamente altrimenti verrà un disastro!!!!
Ho cucito poi il cappuccio, incluse le pieghe laterali, ho cucito anche l’orlo e l’ho unito prima con gli spilli e poi a macchina alla mantella.
A questo punto mi è bastato cucire i 3 lati di ogni rettangolo tagliato per fare i laccetti, rovesciare il tessuto e chiudere anche l’ultimo lato ed infine unirlo alla mantella. Cucio l’orlo della mantella.
Anche questa è terminata!
Taglio un quadrato di stoffa bianca e un rettangolo alto una ventina di cm.
Con le forbici stondo i lati inferiori del quadrato. Ripiego i margini per l’orlo e aggiungo la passamaneria e, come per la gonna, faccio un’unica cucitura su 3 lati.
Il quarto lato dovrò infilarlo nel cinturino. Sulla metà del lato da infilare metto uno spillo.
Prendo il rettangolo e lo piego a metà, con gli spilli ripiegoi i margini verso l’interno. Con uno spillo segno la metà esatta del mio rettangolo. Faccio combaciare la metà del quadrato con la metà del rettangolo e lo infilo all’interno. Con un’unica cucitura cucio grembiulino e cinturino.
Ecco è pronto!!!!!
Per chi ha bisogno del cartamodello della mantellina questa è stata presa dal giornale CARNAVAL DES ENFANTS che mi hanno detto è ancora in edicola.

Non contenta ho fatto anche questo vestito preso da un libro americano di moda per bambini:

vestito_fioriHo seguito il libro che spiega anche come accoppiare cotonine con disegni grandi e piccoli per fare un completo di design.
Questo è il risultato (mancano ancora i bottoni: la nonna non ce li ha ancora portati!!!):
vestito_fiori_giacca
E ora mi dedico ad un paio di vestiti a punto smock!
Devo dire che da quando sono diventata libera professionista sono diventata più creativa :-DDDDD

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Lo sapevo che prima o poi sarebbe capitato, il lavoro, i mille impegni, Matilde ed ho trascurato questo angolo di quiete.
Cosa dire…nel frattempo Matilde si è divertita a Carnevale, era vestita da spagnola, appena ho un secondo vi posto le foto, lei cresce, parla, diventa sempre più dolce e affettuosa. E’ birichina ma la adoro così.
I pomeriggi se non sono al lavoro (riesco a gestirmi le ore) la porto al parco visto che ora iniziano le belle giornate.
Nel frattempo ho prodotto, a maglia ed uncinetto diverse maglie, golfini e adesso sto creando willie, un cane bassotto a righe (a maglia) ed un vestito rosa (uncinetto e cucito).
Nel frattempo ho preparato un progetto per una borsa di feltro, spero di farla a breve.
Sabato andiamo anche a Vigevano a ritirare il camper, finalmente è pronto! Non vedevo l’ora perchè il 5 aprile abbiamo un incontro importante, rivediamo i nostri amici campermuniti dell’Alto Adige e con loro tutti gli amici del newsgroup infanzia.
E poi, dopo tutta questa pioggia ho tanta voglia di sole e di vacanze!
La dieta nel frattempo prosegue, non più così rigida ma procede, siamo a -13 kg e ne sono davvero felice 🙂
L’11 marzo ho anche compiuto gli anni ma non vi dico quanti 😉 Con la fortuna che mi ritrovo ero a casa malata con 39 di febbre ed un disturbo gastrointestinale che credevo non volesse più passare.
Ma adesso inizia la primavera, i viaggi, il sole YUPPIE!!!!

Benvenuto a chi è ancora in città….
Noi siamo sempre al lavoro (mancano 11 giorni al P-Day ovvero il Partenza-Day!)
La mia casa ormai è diventata una sartoria per ultimare gli ultimi vestiti/gonne/shorts/orli/bottoni etc. prima della partenza…
Il giorno del compleanno Matilde era malata povera stella e quindi i nonni di Firenze non hanno festeggiato il compleanno!
Per fortuna avevamo fatto festa con i nonni di Genova….
Eccola qua:
compleannoDurante il pranzo ha pure schiacciato un pisolino……
compleanno2E qua è poco prima del taglio della torta

compleanno3+Ecco i palloncini gonfiati dal babbo e con scritto sopra Matilde (lavoro della mamma eh!!!)

compleanno 4Per il ponte di san giovanni qua è festa ed allora eccoci che siamo andati al mare a Cervia….

costuminoEccoli qua che i due giocano con la sabbia!

AE alla sera si gioca con l’altalena 🙂
Qua però siamo a Comacchio
AAEd in pineta si possono mangiare i crescioni del chiosco…il suo preferito è pomodoro e mozzarella!
AAAQua siamo dai nonni di Firenze nella casa sull’Appennino, c’è anche la cuginetta Giorgia!
AE qua siamo nella piscinetta di casa, sul balcone tra i vasi ed i panni stesi….
ACon 5 cassette di basilico ogni settimana ho il raccolto e riesco a riempire una intera bigoncia da panni!!!
AChe bello vero????
AEccoci di nuovo dai nonni….ma pedalare stanca!
AAAMa non si sta male neppure a giocare davanti a casa 🙂
ANel frattempo ho raccolto la prima produzione di peperoncini dell’anno:
ASono stati tritati insieme ad un intero capo d’aglio, aggiunto il sale e lasciati scolare 1 notte. Ora sono una bomba potentissima. Questi tipi di peperoncino sono tra i più forti sul mercato…..

Questo è il primo prendisole che ho cucito a Matilde, nel frattempo ne ho fatto uno rosa uguale per me e per lei e adesso sto cucendole un abito con coulottes
AAdesso devo aggiornare l’altro blog con il nostro bellissimo viaggio nelle valli di Comacchio, un posto che vi consiglio di visitare!

Buongiorno,
è arrivato il freddo ed io mi sono ammalata. Un virus gastrointestinale che per fortuna ha fatto danni soltanto a me!
Prima di passare a illustrare la costruzione del portapannolini casalingo vorrei che fosse chiaro che questo è un blog privato, non ha alcun intento se non quello di mettere su carta (beh non proprio) alcune mie idee…spero che sia chiaro a chi lo frequenta e a chi spia di nascosto.

Passiamo alel frivolezze.
Ieri ho inviato ad alcune ragazze una foto del portapannolini che ho fatto durante l’ultimo mese di gravidanza quando avevo ormai diradato le mie traduzioni. Però mi sono accorta che dalla foto non sono ben evidenti certi dettagli, la chiusura, il fondo etc. Quindi ho pensato di mettere qua le istruzioni, magari sono utili ad altre.
Io uso i pannolini lavabili che hanno meno impatto sull’ambiente ma può essere utilizzato anche con gli UEG.
Dunque questa è la foto del portapannolini:

PORTAPANNOLINI
La base misura cm 27×17. Bisogna ricordarsi di lasciare 1 cm per le cuciture. Si tagliano due rettangoli di stoffa. Si cuciono (dal rovescio) dritto contro dritto su tre lati lasciando libero il quarto. Si rovescia la base e all’interno si inserisce una base o in cartone molto resistente (ce ne sono in commercio, ad es. le copertine rigide dei quadernoni) o in compensato leggero. A questo punto si cuce il quarto lato a punti nascosti.
A questo punto si tagliano i due davantini davanti (cm 14×87), i due laterali (cm 17×87) e il retro (cm 27×87).
Si uniscono tra di loro lungo i lati i vari pezzi e si cuce poi la base al pannello che si è venuto creando dall’unione dei vari pezzi di stoffa.
A questo punto in alto si cuciono i due davantini sul retro mentre i laterali sono piegati in due per creare una linea piatta (è più difficile a spiegare che a fare!) lunga cm 27.
Dietro con del nastro (io ho usato del raso alto 2,5 cm) si fanno i due anelli per appenderlo.
Adesso si crea una patella di 22 cm di lunghezza con due pezzi di stoffa che taglierete dandole la forma tondeggiante che vedete in foto. La cucite dritto contro dritto, la rivoltate e ci mettete dell’ovatta all’interno, poca, tanto per darle una certa consistenza.
A questo punto cucite a punti nascosti del sangallo lungo i bordi della patella. Al centro dei davantini si cuciono due nastri (ho usato lo stesso raso) e così si può anche chiudere il portapannolini. Il mio è strapieno ma gli UEG prendono meno spazio ed il vostro sarà più in forma del mio 😀
Io lo trovo comodissimo, così so sempre dove sono ed appena li prendo dal terrazzo li ripongo subito lì.
Buon lavoro!